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Settima lezione
COME SI LAVA UN TESSUTO RICAMATO
Lavate il tessuto ricamato delicatamente, in acqua fredda, con
sapone neutro, senza strofinare il ricamo. Risciacquate più volte e non
torcete il tessuto. Arrotolate il tessuto ricamato in un telo asciutto in modo
che questo assorbi l’acqua. Srotolatelo e stendetelo, ben teso, su un altro
telo asciutto e pulito, con la parte ricamata verso il basso. In seguito
stiratelo a temperatura tiepida dalla parte del rovescio.
Non lasciate mai piegato un capo ricamato umido Un capo ricamato
non và mai lavato a secco.E’ bene,durante la lavorazione, lavarvi
frequentemente le mani,in modo da evitare il più possibile che il tessuto si
sporchi.
UN RICAMO IN CORNICE
Innanzitutto rifinite i bordi con punto sopraggitto,se si tratta di
canovaccio, o con una piega,se il tessuto è di tela Aida o lino, per evitare
che si sfilacci.Poi mettetelo su un piano,con il diritto verso il basso e
poggiatevi sopra il pannello.Stendete bene il tessuto e fate attenzione a
centrare il ricamo. Il tessuto deve essere ben teso,perché una volta
incorniciato non abbia pieghe o distorsioni. E’ importante fissare il
tessuto al pannello,lungo i bordi, con dei chiodini,evitando di usare il
nastro biadesivo che,
con il tempo e il calore,potrebbe staccarsi.Ripiegate i bordi
all’interno,formate gli angoli e fissateli con degli spilli.In
seguito,usando del filo resistente, unite il bordo superiore con quello
inferiore con dei punti lunghi e tesi, a distanza regolare.
Ripetete la stessa operazione per i bordi laterali.Togliete gli
spilli dagli angoli e inserite il pannello nella cornice.
Ricordatevi di creare una intercapedine tra il vetro di protezione
e la tela ricamata,
inserendo 4 distanziatori agli angoli.
Questo per evitare che il vetro schiacci i punti ricamati che devono mantenere
il loro particolare effetto di rilievo.
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